IL GOVERNATORE AL ROTARY CLUB CESENA

Fame, istruzione, integrazione.
Queste le priorità espresse dal Governatore, Pietro Terrosi Vagnoli, del distretto 2070 del Rotary, Emilia-Romagna, Marche e Toscana, che ha preso parte alla conviviale del Rorary Club Cesena, tenutasi venerdì scorso presso il ristorante hotel Casali, presieduta dal neo presidente Maurizio Tortolone succeduto a Gian Luigi Trevisani che ha guidato il Club cesenate nel suo cinquantenario dalla fondazione.
Pietro Terrosi Vagnoli è nato a Torino e si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1965.

Pietro Terrosi Vagnoli

Specializzato in Radiologia Medica ricoprì l'incarico di Assistente alla Cattedra di radiologia dell'Università di Siena.
Ha percorso con successo l'iter universitario e professionale fino ad essere nominato direttore della Scuola di Specializzazione in Radiodiagnostica nel 2003.

Pietro Terrosi Vagnoli

Segretario Generale dell'Accademia delle Scienze detta dei Fisiocritici di Siena ha pubblicato 145 lavori editi a stampa nelle più prestigiose riviste scientifiche italiane ed estere.
“30mila bambini – ha detto il Governatore - muoiono ogni giorno di fame nel mondo.
La mancanza d'istruzione comporta, nei Paesi sottosviluppati, miseria, fame e poca sanità.
È necessaria una nuova alfabetizzazione anche dei nostri giovani.
Quanti di loro sanno, infatti, scrivere una lettera? Oggi nel modo di fare istruzione mancano le cose che sono alla base della crescita armonica di una persona.
Non basta che i nostri ragazzi conoscano bene la tecnica e i computer per far si che essi, che sono il futuro, siano in grado di costruire una società migliore di quella odierna.
È necessario perciò impegnarsi nella formazione integrale della persona e in questo il Rotary, e nello specifico il Club cesenate, può avere un ruolo fondamentale.
È importante – ha terminato il Governatore distrettuale - che il nostro Club favorisca anche l'integrazione tra i popoli.
Già oggi molti figli di lavoratori stranieri frequentano le scuole con i figli degli italiani.
Questo farà di loro persone aperte al mondo.
Lo spirito del nostro Club è servire al di sopra di ogni interesse personale ed è questo – ha terminato Pietro Terrosi Vagnoli -quello che vi chiedo di fare e diffondere”.

    Maurizio Cappellini