Sicurezza stradale e cultura della trasgressione

Il Generale Balduino Simone al Rotary Club Venerdì 29 ottobre all'Hotel Casali ha analizzato in profondità i problemi della sicurezza stradale e la cultura della trasgressione alla luce del nuovo Codice stradale.
Il Presidente Umberto Selleri ne ha illustrato il curriculum da quando è stato Comandante al Centro di Polizia stradale di Cesena all'attuale attività in campo europeo e a Roma per la stesura dei piani di coordinamento per la sicurezza stradale.
Nel Club è stato presente anche negli anni 2001, 2006 e 2009, una presenza costante in relazione agli sviluppi di una problematica che coinvolge sempre di più tutta la cittadinanza.
Ora la sua attenzione è rivolta al settore delle trasgressioni più che allo studio della casistica degli incidenti che pure si calcolano intorno alla cifra di 60.000 all'anno in Europa e nel mondo rasentano il milione.

da sinistra Maurizio Tortolone, Balduino Simone e Umberto Selleri

Si tratta di capire le motivazioni che portano alla concentrazione di incidenti in una fascia di età che esclude gli anziani come invece si crede usualmente.
La concentrazione è nella fascia dai 25 ai 45 anni.
L'anziano ha diritto alla patente per diversi motivi, in particolare per la libertà di movimento e per non essere interamente a carico dei famigliari e dei parenti.
L'anziano non è più saggio, ma più attento.
Per i giovani invece più che la sanzione è valido il processo educativo ad una responsabilizzazione.
La strada è troppo ingombra con una soverchia presenza di una segnaletica ossessiva e disturbante.
Ai giovani bisogna far capire nell'intimo che cosa è una cultura di vita,il saper leggere il mondo e anticipare gli errori altrui.
Amano il rischio e si espongono con bravate dimostrative con i compagni.
Poi ci sono i problemi dell'assunzione di alcol e di droghe in relazione alle discoteche e la proibizione di spaccio nei locali pubblici in determinati orari e secondo tabelle prefissate con rigore.
La discussione si orienta giustamente sull'autocertificazione delle patologie e in particolare sull'educazione stradale nella scuola già oberata da troppi carichi che vanno oltre le specifiche competenze culturali.
Il Generale Balduino Simone ha una esposizione persuasiva che convince e nasce da una profonda esperienza di vita che va oltre la conoscenza della tecnica giuridica.

    Pietro Castagnoli
www.webalice.it/castagnoli.pietro


Sicurezza Stradale al Rotary Club Cesena

"Maggior flessibilità nei rinnovi delle patenti con limitazioni, e non revoca delle stesse patenti che rappresentano oggi, sempre di più, parte fondamentale nella mobilità di ognuno di noi". Queste alcune delle considerazioni fatte da Balduino Simone, dirigente generale del Dipartimento di Pubblica sicurezza presso il Ministero dell'Interno a Roma, intervenuto all'ultima conviviale del Rotary Club Cesena, presieduto da Umberto Selleri, e tenutasi la scorsa settimana presso il Ristorante Hotel Casali. "La sicurezza stradale – ha ribadito Balduino Simone - deve diventare parte integrante della nostra cultura. Non sono sufficienti le regole imposte dal codice della strada ad evitare le quotidiane tragedie. Fino a che ogni cittadino non cambierà il proprio atteggiamento nella guida, come nella vita, ovvero il rispetto del prossimo e delle legge, gli incidenti si moltiplicheranno. Un paese democratico come il nostro – ha proseguito – deve incentivare la mobilità. Per questo il nuovo codice della strada, sviluppato assieme all'Unione Europea, consapevole dell'invecchiamento generale della popolazione tende a favorire la mobilità anche nelle fasce più deboli con patenti che possono avere una validità limitata nel tempo o nello spazio. Questo approccio nuovo del legislatore tende a garantire una discreta indipendenza anche nelle persone anziane e con deficit fisici che, fino ad oggi, rischiavano di vedersi revocata la patente". Ogni anno in Italia muoiono per incidenti stradali circa 60mila persone mentre nel mondo sono oltre 1milione. Le persone che provocano il maggior numero di incidenti sono quelle che hanno un'età compresa tra 26 e 47 anni. Queste, infatti, sono quelle che per i più svariati motivi fanno il maggior uso dell'auto e quindi, statisticamente, hanno maggior probabilità di provocare un' incidente stradale. Il comandante Balduino Simone è stato direttore del Centro addestramento Polizia di Stato di Cesena (Caps) dal 1997 fino al 2009 quando è stato nominato, dal Consiglio dei Ministri, dirigente generale del Dipartimento di Pubblica sicurezza presso il Ministero dell'Interno. In questi 12 anni, il comandante Balduino Simone ha portato il Caps di Cesena a livelli di eccellenza internazionale.
    Maurizio Cappellini